Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Palekh

Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Palekh

Il villaggio di Palekh, a quasi 400 Kilometri da Mosca sulle rive del Paleshka, è circondato da foreste e lontano da strade di grande traffico per cui ha potuto conservare meglio degli altri la sua tradizione di produzione di Icone risalente al sedicesimo secolo. Attualmente ha circa 5000 abitanti e vi lavorano trecento artisti. Palekh è un villaggio inusuale, un pezzetto di antica Russia nel quale passato e presente vivono insieme; capanne di legno con tralicci finemente intarsiate si contrappongono a moderni edifici. Ogni cosa è circondata da pioppi, acacie e alberi selvatici, qui i soffici colori della campagna russa sono, non solo parte della vita di ogni giorno del villaggio, ma anche inesauribili fonti di ispirazione per gli artisti. Nelle antiche chiese di questo sobborgo, sono state trovate delle importantissime Icone russe che attestano la gloria dei pittori di Palekh, che sono sempre stati tra i più famosi dell'ex Unione Sovietica.

I segreti di quest'arte vengono tuttora tramandati di padre in figlio. Dopo il 1918, quando la domanda di icone si fermò a causa del Regime Sovietico, gli artisti rivolsero i loro sforzi alle scatole in miniatura, alla creazione di gioielli ed alla pittura di grandi pannelli con un successo strepitoso. Gli artisti di Palekh non hanno mai usato e non usano pittura ad olio, in quanto continuano a tramandarsi i colori a tempera con un tuorlo d'uovo come base. La tavolozza di Palekh è notevole per i suoi colori allegri e le sfumature brillanti; la pittura è espressiva. L'espressivit è raggiunta dalla plasticit di ogni singola linea, di ogni contorno e dal ritmo e dalla ricchezza delle composizioni. Nelle miniature di Palekh, così come nelle antiche Icone russe, le figure hanno proporzioni allungate, i movimenti sono misurati e aggraziati e portano chi guarda in un fantastico regno di storia, leggende e canzoni. Per sottolineare e far risaltare le singole forme, le figure umane, o i gruppi di persone, il pittore usa ombreggiature di filigrana o cerchiature d'oro, quasi motivi intarsiati d'oro. I maestri di Palekh spesso usano tutte le facciate della scatola, non solo il coperchio, per sviluppare il soggetto in una serie di composizioni collegate fra di loro. La grande professionalit nell'uso dei mezzi, gli affascinanti soggetti, il modo sensibile di trattare i dettagli, le ispirazioni artistiche e la bellezza dei colori fanno di ogni pezzo di Palekh un capolavoro che da allo spettatore un grande piacere estetico.

I pittori di Palekh creano miniature su temi storici e contemporanei. Essi, come gli artisti di altri villaggi, sono fortemente ispirati dai lavori dei grandi poeti e autori russi, come Pushkin, Lermontov, Nekrassov, Gorky, Mayakovsky e Bazhov, così come dalle canzoni popolari russe, dalle leggende (Bylinas), dalle opere liriche e dai balletti. Le favole hanno un posto particolare tra i soggetti scelti. Altri temi favoriti sono feroci battaglie, l'onnipresente Troika, scene di caccia, danze popolari e lavori vari dei contadini, come cogliere i funghi e bacche, pescare e passeggiare nella foresta. Molte scatole ritraggono i famosi "Cavalli di Palekh", questi fieri cavalli sono invariabilmente rappresentati mentre si impennano nel loro splendore mitologico, cavalcati da cavalieri con magnifici mantelli od armature. L'arte di questo cantone è stata definita un "piccolo miracolo". Le miniature laccate così lucenti come le penne del leggendario Firebird, uccello di fuoco, hanno origine di qui, portano l'arte poetica di questo villaggio ai più lontani angoli del mondo.