Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Fedoskino

Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Fedoskino

Il villaggio di Fedoskino è nella Regione di Mosca, a poche miglia dalla capitale, sulle rive dello Ucha, in un paesaggio di cambi e boschi di betulle e pini, di immensi spazi, tipico della Russia centrale. Fedoskino è la vera patria di questo artigianato che sconfina nell'arte. Alla fine del XVIII secolo ed all'inizio del XIX secolo secolo vi fu la nascita di numerose botteghe per la produzione di tabacchiere ed altri oggetti in papiè machè, tra tutte si distinse quella del mercante Korobov.

Verso la met del secolo andò formandosi la classica maniera di Fedoskino: due tipi di pittura ad olio a più strati, uno "compatto" ed uno "trasparente" differianziati l'uno dall'altro dall'utilizzo di colori densi il primo e dall'uso di colori trasparenti e basi metalliche quali polvere di oro e d'argento, di oro in foglia, ed anche di polvere di madreperla. L' oro, la madreperla, le polveri metalliche colorate, sono usati nelle parti basse del dipinto ciò è per il terreno, per i campi, per i boschi ma non per i cieli o per gli sfondi che spesso sono scuri. Parti fortemente colorate sono alternate a colorazioni diafane e trasparenti. Lastrine di madreperla o metalliche danno lucentezze e rifrazioni da angoli scuri. Tradizionalmente vengono fatti tre livelli di pittura, prima i fondi poi le figure e i dettagli, seguono tre strati di vernice quindi si lucida con vernice brillante. Alcune volte si raggiunge un totale di 12 mani.

Gli artisti di Fedoskino dipingono soggetti tratti daa un numero infinito di favole, canzoni e leggende ereditate dal passato. Le immagini più ricorrenti riguardano i paesaggi russi, i fiori, e molto spesso scene di vita popolare riprese da antichissime miniature eseguite su smalto, ma anche scene di villaggi e grandi feste popolari; essi spesso ritraggono scene di feste folcloristiche e ballerini nei costumi nazionali, nelle tipiche movenze delle antiche danze eseguite dal popolo; uno dei temi preferiti ricorrenti resta la "Troika" inclinata da una parte, la troika volante", come la chiamava Gogol. Nel secolo XIX, per le sue miniature, Fedoskino, prendeva l'ispirazione dai classici quadri russi, oltre che dalle antiche incisioni e dalle pitture popolari. Un esempio importante è "La Mattina nella Foresta": La scena rappresenta un orso ed i suoi cuccioli in una nebbiosa mattina in un grande bosco. Un altro bellissimo esempio è dato da: "Le Cornacchie Stanno Tornando", che raffigura i primi uccelli di primavera che tornano quando la neve è ancora sulla terra e gli alberi appaiono spogli nel loro vestito invernale; ancora un altro soggetto è "Il Matrimonio di Boyard", una stupenda pittura di Makowsky che ora fa parte della collezione di Marjorie Merryweather Post ospitata nel museo di Hillwood a Washington; questi quadri si trovano tutti nella famosissima galleria " Tretyakov " a Mosca.

Spesso prima di dipingere una miniatura, parti dello sfondo vengono rivestiti con un foglio d'oro o argento che rimane visibile attraverso gli strati traslucidi del dipinto , dando un inusuale effetto decorativo alla miniatura; questa tecnica è conosciuta come "pittura traslucida". Grazie a questo metodo, il "caftari" di un cocchiere, o lo scialle colorato ed il sarafan di un allegra ragazza sembrano illuminare e risplendere, una scintilla d'argento traspare da un paesaggio nevoso, il tramonto risplende come oro, e da piccole finestre in lontane capanne risplende una luce.