Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Mstera

Scatolette laccate di papiè machè, la scuola di Mstera

Il villaggio di Mstera si trova al centro della provincia di Wladimir - Suzdal alla confluenza dei fiumi Mstyora e Klyazma, quest'ultimo un affluente dell'Oka, a sud di Palekh. Prima del 1917 si chiamava Bogoyalenskaya Sloboda. Ha bellissimi panorami, spesso riportati nelle pitture. Per secoli i pittori di Mstera produssero icone di qualit straordinaria. In questi villaggi la vita continua tranquilla ed i giovani maestri contemporanei studiano l'arte antica, cercando di capire i più profondi significati e di imparare il mistero della bellezza del colore e l'espressivit della linea; la loro arte contemporanea è strettamente legata al passato; nei colori e nei disegni delle miniature moderne sentiamo l'eco dei grandi pittori antichi, degli "illustratori di libri" e dei pittori di icone.

La pittura miniaturistica su smalto è un'importante ed unica espressione artistica russa del 1900. Riflette i pensieri e le aspirazioni degli artisti che apprezzano la bellezza dei paesaggi che li circondano dell'alba e del tramonto, dell'albero in fiore, del caldo, dell'amore e della pace, la loro arte è pittoresca e luminosa, e raggiunge il cuore della gente. La tecnica è quella della tempera ma con aggiunta di altri pigmenti macinati che normalmente non vengono usati a Palekh. Le figure sono spesso allungate e un po' sofisticate, gli sfondi spesso sono blu. Non c' è l' oro se non nei ricami e dei contorni. Sono lavori un po' commerciali. Le miniature di Mstera sono molto diverse da quelle degli altri villaggi. Si differenziano da tutte le altre per i colori chiari e luminosi stesi su fondo nero, ed incorniciati da piccolissimi disegni eseguiti in oro zecchino. Le scene delle miniature Mstyora sono terreni alluvionati, campi smisurati, villaggi pittoreschi e lontane foreste blu.

Il paesaggio ha un ruolo dominante in tutti i dipinti dei maestri di questa scuola; non si tratta del singolo motivo paesaggistico quasi sempre presente nelle opere di Palekh e di Kholui, ma di un paesaggio generalmente luminoso e vasto, noto come "plein-air"; non si tratta neppure di un paesaggio del diciannovesimo-ventesimo secolo che ricorda le classiche pitture russe, come quello che si puòtrovare nelle miniature di Fedoskino, ma di uno scenario di favola con fiumi azzurri, casupole ornamentali e colline rosa e lilla; questo scenario è arrivato alle miniature Mstyora come eredit della pittura russa antica, le figure umane sembrano dissolversi nel paesaggio. Generalmente le miniature Mstyora sono dipinte solo sul coperchio della scatola, solo raramente la scatola è dipinta anche sui lati, in questo caso il risultato è squisito in quanto il disegno appare sempre incorniciato con un sottile decoro dorato, fatto con colori vegetali; nei pezzi più importanti, per i bordi decorati, viene usato l'oro puro.

Entro i limiti delle caratteristiche che contraddistinguono le pitture Mstera, gli artisti producono composizioni su vari temi: favole e canzoni, avvenimenti storici, disegni floreali, battaglie eroiche, versi lirici di innamorati che si incontrano in quei posti dove da generazioni si sono sempre incontrati: al pozzo del villaggio, nella foresta in cerca di funghi o di bacche, nella strada vicino a casa, nelle feste del paese o nelle fiere. Alcuni tra i più belli esempi di arte Mstyora contengono, nei limiti di una singola scatola, scene di battaglie incredibilmente dettagliate, con un numero di uomini e cavalli apparentemente senza fine, complicate composizioni rappresentanti elaborate scene di corte e tutti gli avvenimenti della vita di Ivan il Grande.