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Le uova laccate, tradizione pasquale

Fabergé  ha reso famosa in tutto il mondo la tradizione russa delle uova ornamentali creando per gli Zar dei meravigliosi gioielli. In realtà però la tradizione delle uova decorate affonda le sue origini nell’ antichità pagana, legata al mondo contadino.

In tutte le civiltà l’uovo è stato un elemento importante. La vita che scaturisce al suo interno lo ha reso simbolo di nuova vita, di rinascita spirituale. Il tuorlo con il suo colore giallo e la sua forma tonda veniva assimilato al sole, fonte di calore. Creare uova decorate era quindi esprimere fiducia e speranza nell’ avvento di una nuova feconda primavera dapprima in termini meramente stagionali poi in termini estesi metaforicamente alla spiritualità e un colore spesso usato era il rosso, per molte civiltà simbolo di fortuna.

Tra la metà del ‘700 e fino al 1917 erano molto in voga, negli ambienti nobiliari, le uova in porcellana realizzate dalle Manifatture Imperiali russe di porcellana, fabbriche che fino al 1820 mantennero l’esclusività della produzione. Quello della distribuzione delle uova pasquali all’alto clero e ai ceti nobili era un vero e proprio rito “celebrato” dallo zar e seguiva un preciso cerimoniale. Di tale cerimoniale si ha traccia già nel 1600 durante il regno dello Zar Aleksej Michailovich.